Con la Circolare n. 67 del 14 aprile 2011, l’INPS ha fornito indicazioni in materia di anticipazione dell’indennità di mobilità ai lavoratori che intendano associarsi in cooperativa.

Premesso che ai sensi dell’art. 7, comma 5, della Legge n. 233/91:

 

  • Il lavoratore collocato in mobilità che abbia titolo a percepire la relativa indennità e che voglia associarsi in cooperativa, può chiedere la corresponsione anticipata della prestazione di mobilità in un’unica soluzione;
  • l’instaurazione di un rapporto  di lavoro alle altrui dipendenze, entro i 24 mesi successivi alla corresponsione, comporta la restituzione delle somme percepite;

 

con la citata circolare l’INPS ha chiarito che l’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato con la cooperativa ai sensi del comma dell’art. 1, comma 3, della Legge n. 142/01, non comporta la restituzione dell’anticipazione (non essendo evidentemente qualificabile il rapporto di lavoro con la cooperativa come “alle altrui dipendenze”).

La circolare altresì contiene dei chiarimenti circa i rapporti tra anticipazione dell’indennità di mobilità e incentivi per l’assunzione dei lavoratori iscritti nelle relative liste: le due misure non sono cumulabili, ovvero se il lavoratore ha richiesto l’anticipazione la cooperativa non potrà beneficiare degli incentivi.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 02 Maggio 2011 11:02 )