Con la Circolare n. 115/2011, l’INPS ha illustrato le condizioni e le modalità operative per la richiesta d’incentivo per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani genitori.

L’incentivo, le cui risorse derivano dal Fondo di sostegno per l’occupazione e l’imprenditoria giovanile, è erogato in favore delle imprese private e delle società cooperative che assumono a tempo indeterminato, anche a seguito di trasformazione di contratto a termine in contratto a tempo indeterminato, soggetti iscritti nella “Banca Dati per l’occupazione di giovani genitori”; possono iscriversi nella Banca Dati i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  1. età non superiore a 35 anni;
  2. genitori di figli minori – legittimi, naturali o adottivi – ovvero affidatari di minori;
  3. titolari uno dei seguenti rapporti di lavoro:

- lavoro subordinato a tempo determinato

- lavoro in somministrazione

- lavoro intermittente

- lavoro ripartito

- contratto di inserimento

- collaborazione a progetto o occasionale

- lavoro accessorio

- collaborazione coordinata e continuativa.

 

In alternativa al requisito di cui al punto 3), possono iscriversi i soggetti che hanno cessato uno dei rapporti sopra indicati; in tal caso è richiesto l’ulteriore requisito dello stato di disoccupazione certificato dal competente Centro per l’Impiego.

L’iscrizione si effettua online, attraverso il sito www.inps.it – sezione “servizi al cittadino”.

L’incentivo ammonta a euro 5.000,00 per ogni assunzione; ogni impresa interessata può presentare la domanda d’incentivo fino ad un massimo di cinque assunzioni.

E’ possibile beneficiare dell’agevolazione anche nell’ipotesi in cui il datore di lavoro abbia già beneficiato di altri contributi e sgravi eventualmente previsti dalla normativa vigente ad altro titolo.

La fruizione dell’incentivo avviene tramite conguaglio del relativo credito nella denuncia contributiva mensile, in quote non superiori alla retribuzione maturata nel singolo mese dal lavoratore.

Le modalità operative verranno rese note con successivo messaggio dall’INPS.

 

Non è possibile beneficiare dell’agevolazione nelle seguenti ipotesi:

 

- se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo derivante dalla legge, dal contratto collettivo, da un contratto individuale;

- se, nei sei mesi precedenti l’assunzione o la trasformazione, il datore di lavoro ha effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o per riduzione di personale, salvo il caso in cui l’assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori licenziati;

- se sono in atto sospensioni dal lavoro o riduzioni di orario di lavoro per crisi aziendale, ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione industriale, salvo il caso in cui l’assunzione sia finalizzata all’acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi o in riduzione d’orario;

- se il lavoratore sia stato licenziato, nei sei mesi precedenti l’assunzione, dalla medesima impresa o da impresa collegata, o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.

 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 13 Dicembre 2011 14:47 )