La Regione Autonoma della Sardegna, tramite l'Assessorato Regionale dell’Agricoltura, ha pubblicato il bando e gli allegati per la presentazione delle richieste degli aiuti finalizzati alla diversificazione dell'attività dei pescatori in ambiti differenti da quello della pesca marittima.

La misura si articola in varie tipologie di intervento:

  • Tipologia 1 - diversificazione delle attività allo scopo di promuovere la pluriattività dei pescatori. La diversificazione non implica l’abbandono dell’attività di pesca, ma permette ai pescatori di svolgere un’attività addizionale (es. turismo) in un ambito differente da quello della pesca
  •  che deve, in ogni caso, rimanere l’occupazione primaria. Le possibili attività connesse sono indicate all’art. 2 comma 2 lettere a), b), c), e d) del D.Lgs 9 Gennaio 2012 n.4;
  • Tipologia 2 - aggiornamento delle competenze professionali in particolare dei giovani pescatori. Gli interventi si intendono riferiti a percorsi di formazione/aggiornamento professionale gestiti da enti accreditati ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente. È in ogni caso esclusa l’ammissibilità al finanziamento per le spese relative alla partecipazione a percorsi di formazione/aggiornamento delle competenze professionali obbligatori per legge;
  • Tipologia 3 - compensazione una tantum ai pescatori che hanno lavorato a bordo di una nave da pesca per almeno dodici mesi, purché il peschereccio sul quale hanno lavorato sia in arresto definitivo delle attività di pesca.
  • Tipologia 4 – contributi per l'acquisto di un'imbarcazione ai pescatori, di età inferiore ai 40 anni, che possono dimostrare di esercitare da almeno cinque anni la professione e che acquisiscono per la prima volta la proprietà o parte della proprietà di un peschereccio..

Soggetti beneficiari: Possono accedere al finanziamento i pescatori professionali che alla data di presentazione della domanda di contributo abbiamo maturato i requisiti indicati nell’art. 6) del bando di gara, che prevede requisiti di partecipazione differenti a seconda dell’intervento per cui si presenta la domanda.

Spese ammissibili: sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione degli interventi effettuate a partire dal 19 dicembre 2007. Anche le spese ammissibili seguono un’elencazione dettagliata nel bando di gara, differente per tipologia di intervento.

Dotazione finanziaria: ripartita per le diverse tipologie di intervento.

Tempi e modalità di esecuzione degli interventi: entro 30 giorni dalla notifica di ammissione al contributo il beneficiario, pena revoca del contributo, deve comunicare ad Argea Sardegna – Area di Coordinamento Istruttorie e Attività Ispettive – la data di inizio lavori. Nel caso di acquisto di materiali deve essere allegata la fotocopia del contratto di acquisto o della prima fattura dia acquisto, comprovante l’inizio effettivo dei lavori. Gli interventi dovranno essere conclusi entro 24 mesi dalla data di notifica dell’atto di ammissione al contributo.

La scadenza per la presentazione delle domande è stabilita al 25 giugno.

La domanda di ammissione al contributo, sottoscritta in originale e accompagnata da tutta la documentazione prescritta nell’avviso pubblico, deve essere presentata secondo le regole riportare nel bando, utilizzando i modelli allo stesso allegati, diversi per intervento.

Si invitano gli interessati a consultare l’avviso pubblico:

http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_5_20120406134350.pdf

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Maggio 2012 15:43 )