Tempi brevi per l’entrata in vigore di elenchi di imprenditori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa.

A prevederlo è  l’art. 1 comma 52 e 53 della Legge Anticorruzione: entro 60 giorni con DPR verranno chiarite le modalità di funzionamento ed entro i successivi 60 giorni l’informativa antimafia “atipica” sarà sostituita, in taluni settori – quelli più soggetti a rischi di infiltrazione -  da un elenco (white list), istituito presso ogni Prefettura.

 

 

Chi è presente in tale elenco potrà dichiararsi “non soggetto a rischio di infiltrazione” .

 

 

Sono definite come maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa le seguenti attività:

 

a. Trasporto di materiali a discarica per conto di terzi;

b. Trasporto anche transfrontaliero e smaltimento di rifiuti per conto di terzi;

c. Estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;

d. Confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;

e. Noli a freddo di macchinari;

f. Fornitura di ferro lavorato

g. Noli a caldo;

h. Autotrasporti per conto di terzi;

i. Guardiana dei cantieri

 

L’iscrizione nell’elenco  dei non soggetti a tentativi di infiltrazione non genera immunità da accertamenti successivi, poiché basterà un “rischio” per far perdere l’iscrizione.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 14 Novembre 2012 10:12 )