Domanda e offerta del mondo della cooperazione si incontrano per proporre al pubblico le eccellenze dell’enogastronomia, della pesca e dell’allevamento del sud Sardegna all’insegna della qualità e dell’ etica sociale.

 

Entra nel vivo il progetto Cooperazione a km zero, ideato da Legacoop Cagliari e Agci Cagliari e finanziato dalla Camera di Commercio. Attraverso la creazione di reti solidali di cooperative dei settori dell’enogastronomia, pesca e allevamento, della ristorazione e della somministrazione pasti (mense e case di riposo), viene proposto all’utenza una nuova vision del consumo nel binomio alta qualità e lavoro.

 

 

Consumare prodotti della cooperazione - dichiara Gianni Locci presidente di Legacoop Cagliari - significa non solo mangiare sano e di qualità ma anche sostenere il mondo del lavoro e dell’economia reale”.

 

Il progetto si sviluppa con diversi obiettivi. Da un lato accordi commerciali annuali permetteranno alle coop coinvolte di rafforzare le loro economie, dall’altro attraverso ristoranti, con’Menù della Cooperazione’ a prezzo fisso, mense e case di riposo, l’utenza verrà stimolata al consumo etico e qualità.

 

“Abbiamo fortemente voluto questo progetto – prosegue Locci – perché siamo convinti che l’autoconsumo etico del territorio sia la strada da percorrere per risollevare e sostenere l’economia locale e il progetto ‘Cooperazione a km zero’ porta i concetti di qualità, etica e solidarietà tipici della cooperazione, nei piatti dei consumatori”.

 

I contenuti saranno disponibili sui siti web della cooperazione Legacoop e Agci e delle aziende coinvolte attraverso un e-book che diventerà una agile guida al consumo etico, sostenibile e di qualità.

 

Comunicato stampa

 

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 20 Febbraio 2013 13:41 )