Con la Circolare n. 145 del 9 ottobre 2013, l’INPS fornisce le istruzioni operative per la richiesta di liquidazione in un’unica soluzione dell’indennità ASpI o mini-ASpI per un numero di mensilità pari a quelle spettanti e non ancora percepite, al fine di intraprendere un'attività di lavoro autonomo o avviare un'attività di auto impresa o di micro impresa o associarsi in cooperativa in conformità alla normativa vigente o sviluppare a tempo pieno un'attività autonoma già iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente la cui cessazione ha dato luogo alla prestazione.

L’anticipazione è prevista dall’art. 2, comma 19, Legge n. 92/2012, disposizione attuata dal Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 73380 del 29 marzo 2013 e pubblicato in G.U. in data 8 giugno 2013 (v. news Legacoop Cagliari: http://www.legacoopcagliari.it/news/296-anticipazione-indennita-aspi-e-mini-aspi-per-associarsi-in-cooperativa-pubblicato-in-gu-il-decre.html).

Il decreto attuativo dispone che le domande di liquidazione anticipata (richieste per qualunque causa prevista dalla normativa), saranno riconosciute nel limite massimo di 20 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015.

 

Anticipazione per associazione in cooperativa

 

Domanda. La domanda di anticipazione dovrà essere inoltrata entro la fine del periodo di fruizione dell’indennità e comunque entro 60 giorni dall’associazione in cooperativa; se l’associazione in cooperativa è iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente la cui cessazione ha dato luogo al diritto alla prestazione, la domanda di anticipazione dovrà essere trasmessa entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda di prestazione ASpI o mini-ASpI.

Per coloro che alla data di pubblicazione della Circolare (9 ottobre 2013) percepiscano l’indennità ASpI o mini-ASpI e siano già associati in cooperativa, i 60 giorni decorrono dalla data di pubblicazione.

Ai richiedenti che al momento dell’inoltro della domanda di liquidazione in un’unica soluzione ancora non fruiscono della prestazione, verrà richiesto in automatico la compilazione della domanda di ASpI o mini-ASpI ed effettuato l’invio sarà possibile procedere con la domanda di anticipazione.

Nella domanda di anticipazione, al fine di comprovare l’associazione in cooperativa, si dovrà indicare:

 

  • gli estremi dell’iscrizione della cooperativa nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio;
  • gli estremi dell’iscrizione nell'Albo nazionale delle società cooperative;
  • la lista dei soci corredata da una dichiarazione del Presidente della cooperativa attestante l'avvenuta iscrizione dell'interessato e l'attività allo stesso assegnata.

 

E’ pertanto necessario che al momento della richiesta di anticipazione il richiedente sia già associato in cooperativa, già esistente o di nuova costituzione.

 

Le domande dovranno essere presentate attraverso uno dei seguenti canali:

 

  • via WEB tramite sportello del cittadino accessibile dall’utente nei servizi online dell’Istituto;
  • tramite Patronato/intermediari dell’Istituto;
  • tramite Contact Center Multicanale INPS-INAIL telefonando gratuitamente al numero 803164 da rete fissa o al numero 06 164164.

 

Erogazione della prestazione anticipata. L’erogazione dell’anticipazione dell’indennità ASpI o mini-ASpI potrà avvenire:

 

  • mediante accredito su conto corrente bancario o postale o su libretto postale;
  • mediante bonifico domiciliato presso Poste Italiane allo sportello di un ufficio postale;
  • rientrante nel CAP di residenza o domicilio del richiedente.

 

Per il periodo di trattamento anticipato non spettano le prestazioni accessorie ovvero ANF e contribuzione figurativa.

 

Instaurazione di rapporto di lavoro con la cooperativa. Se successivamente all’associazione in cooperativa il richiedente l’anticipazione instaura con la stessa un rapporto di lavoro subordinato, la liquidazione della prestazione compete alla cooperativa o deve essere conferita dal lavoratore a capitale sociale.

Nel caso d’instaurazione di rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato del richiedente con la cooperativa, alla stessa non competono gli incentivi (ad oggi non operativi) consistenti in un contributo mensile pari al 50% dell’indennità mensile ASpI o mini-ASpI residua per ogni mensilità di retribuzione corrisposta al lavoratore (incentivo di cui all’art. 2, comma 10, bis, Legge n. 92/2012 introdotto dal DL n. 76/2013 convertito in Legge n. 99/2013); ovvero i due istituti sono alternativi fra loro.

 

Circolare INPS n. 145/2013: http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fCircolari%2fCircolare%20numero%20145%20del%2009-10-2013.htm

 

 

A cura dell Dott. Massimiliano Desogus

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 14 Ottobre 2013 17:00 )