Appalti al massimo ribasso, tagli e ritardi nei pagamenti, ingerenza delle amministrazioni su diritti dei lavoratori, autonomia delle imprese: sono alcuni punti critici evidenziati nell'incontro tra i segretari territoriali Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl e i rappresentanti provinciali di Legacoop, Confcooperative, Federsolidarietà e Agci-solidarietà.

 

Facendo il punto sul sistema della cooperazione sociale, sindacati e associazioni denunciano quella che rischia di diventare una prassi: coi capitolati di gara, gli enti locali tendono a regolare altre questioni, come la previsione di non pagare i lavoratori in caso di assenza dell'assistito.

 

 

Nella riunione del 10 Ottobre sono stati presi quattro impegni:

  • contrastare la pratica di indire le gare al massimo ribasso;
  • aprire un confronto nelle organizzazioni, anche in considerazione dell'importanza di intervenire sulla Regione, che eroga la quasi totalità delle risorse sociali, perché faccia da regolatore del settore;
  • promuovere la diffusione del protocollo d'intesa del 2011;
  • intervenire sull'amministrazione provinciale di Cagliari perché sospenda il capitolato per l'assegnazione del servizio educativo per i disabili

Intanto riparte il confronto tra la Giunta regionale e i leader regionali di Cgil, Cisl e Uil. Tema: l'occupazione. L'esecutivo illustrerà ai sindacati la Finanziaria. «Inizia una settimana decisiva sul fronte lavoro», dice la segretaria della Cisl Oriana Putzolu: «È l'ultima occasione per la Giunta e il presidente di lasciare un'impronta positiva e duratura. La Cisl chiederà a Cappellacci interventi immediati per ridurre la disoccupazione con un piano straordinario, entro dicembre, sull'occupazione giovanile».

 

- Dall'Unione Sarda 14 Ottobre 2013 -

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Ottobre 2013 16:12 )