Il senatore del PD Ignazio Angioni esprime "piena soddisfazione" per il provvedimento sulla legge di

stabilità approvata dal Governo il 15 ottobre, nella parte che blocca l'aumento dell'IVA per la

cooperazione sociale già previsto a partire dal 1 gennaio 2014.

 

"Seppure ancora in una situazione di grave debolezza economica

- afferma Ignazio Angioni -

 

si è scongiurato un duro colpo alla cooperazione sociale, vero pilastro del sistema di welfare italiano,

 evitando il taglio di servizi essenziali alla persona ed il licenziamento di circa 20 mila operatori

impegnati nei servizi sociali (900 solo in Sardegna), accogliendo dunque le sollecitazioni delle

amministrazioni pubbliche, delle famiglie e delle associazioni."

 

 

Ignazio Angioni aveva già posto a nome dal Partito Democratico, nel luglio scorso, questa esigenza al

Governo intervenendo in Senato; richiesta ribadita qualche giorno fa in una conferenza stampa

svoltasi a Cagliari con gli operatori del settore.

Anche in quella occasione era stata ravvisata la necessità, per il Governo, di reperire le risorse

necessarie ad abrogare la norma relativa all'incremento dell'aliquota Iva dal 4 al 10 per cento da

applicare alle prestazioni di assistenza ed educative rese dalle cooperative sociali e dai loro consorzi,

al fine di sosteneree garantire continuità operativa ad un settore che ha dimostrato di creare insieme

opportunità occupazionali per le giovani generazioni e per le donne, rispondendo - al tempo stesso -

a bisogni pressantidi coesione e integrazione della nostra società.

 

"In ogni caso il blocco dell'IVA non fa venir meno - secondo il senatore Angioni - la necessità di reperire nuove risorse al fine di poter garantire, ad un numero sempre maggiore di cittadini, i servizi essenziali che possano superare le loro condizioni di disagio".

 

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 31 Ottobre 2013 16:23 )