Legacoop Sardegna, nell’immediato, ha messo in piedi un’unità di crisi, composta da Dirigenti e personale della struttura regionale e delle strutture territoriali, per individuare tutte le situazioni critiche per le Cooperative, le socie e i soci delle stesse.

 

 

Legacoop Sardegna dopo l'immane tragedia che ha colpito in maniera così drammatica la Sardegna, a seguito dell'alluvione del 18 novembre, esprime solidarietà e vicinanza dei suoi gruppi dirigenti a

tutte le socie e i soci delle Cooperative coinvolte, a tutta la popolazione sarda, ai Sindaci e agli amministratori dei Comuni, ed anche a tutte le forze dell'ordine, protezione civile e volontari impegnati nelle operazioni d'emergenza.

Alla triste perdita di vite umane, ai drammi personali e familiari dell'abbandono della propria abitazione, alla distruzione delle cose personali ivi compresi i ricordi più cari, di tutte le cittadine e i cittadini sardi coinvolti, si aggiungono i fortissimi danni che hanno interessato il sistema produttivo sardo ivi compreso il settore Cooperativo.

Imprese spazzate via dalla furia dell'alluvione, imprese che hanno perso strutture e macchinari, imprese che hanno dovuto bloccare la loro attività lavorativa anche soltanto per l'isolamento dovuto alla distruzione di strade o di strumenti di comunicazione, accentuano ancora di più l'immane tragedia che si è abbattuta sulla Sardegna.

In questo contesto, non è venuta a mancare la solidarietà tra conterranei, la voglia di aiutare gli altri,

partendo dai più bisognosi, in questo terribile momento. Tra queste persone, vogliamo ringraziare le

iniziative di diverse nostre Cooperative, come le Cooperative sociali, che hanno messo a disposizione le proprie strutture ed il personale per accogliere le persone più bisognose, tra queste gli anziani soli. Così come vogliamo ringraziare i soci e le socie di tutte le Cooperative che stanno prestando aiuto con il lavoro nelle case e nelle strade e quelle che hanno messo a disposizione della propria comunità i propri prodotti.

Legacoop Sardegna, nell'immediato, ha messo in piedi un'unità di crisi, composta da Dirigenti e personale della struttura regionale e delle strutture territoriali, per individuare tutte le situazioni critiche per le Cooperative, le socie e i soci delle stesse, e per programmare gli interventi da mettere in atto, quanto prima, a loro favore, partendo dalle situazioni più urgenti.

 

A tal fine è stato dedicato un Fondo di solidarietà, denominato

 

"Fondo Legacoop Sardegna Emergenza Alluvione",

 

su Banca UNIPOL, con conto corrente n° 1811 e codice IBAN IT67 E031 2704 8020 0000 0001 811

 

dove invitiamo le Cooperative associate sarde e le strutture nazionali, a versare un proprio contributo.

L'altra iniziativa a cui stiamo lavorando è la richiesta alle socie e ai soci, alle dipendenti e ai dipendenti delle Cooperative non coinvolte dai danni, di destinare su tale fondo, tramite la propria Cooperativa, il corrispettivo di un ora lavorativa, secondo la procedura che a breve sarà inoltrata a tutte le Cooperative di Legacoop.

Detto conto corrente è estraneo al patrimonio finanziario di Legacoop Sardegna e, di conseguenza, non troverà riscontro nella propria contabilità. Sarà data ampia informazione pubblica ai lavoratori ed alle aziende dell'iniziativa, nonché sull'utilizzo delle risorse rese disponibili dalla sottoscrizione.

In questo momento riteniamo sia inutile aprire discussioni su eventuali responsabilità nella sciagura, tanto più restare indifferenti per questa tragedia che ha colpito al cuore la Sardegna e i sardi. È invece il momento di adoperarci tutti per fare ciascuno qualcosa di utile.

 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 25 Novembre 2013 11:03 )