Ai sensi dell’art. 13-bis, comma 5, del DL n. 52/2012 (convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 94/2012 e come modificato dall’articolo 31, comma 1, del DL n. 69/2013 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 98/2013), nei casi in cui sussistano debiti contributi e/o assicurativi, il DURC è rilasciato in presenza di apposita certificazione che attesti la sussistenza e l'importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni, di importo almeno pari ai debiti verso Istituti e/o Casse Edili accertati e non ancora versati da parte del richiedente.

 

Certificazione dei crediti. La certificazione dei crediti è rilasciata per via telematica tramite la Piattaforma per la certificazione di crediti: http://certificazionecrediti.mef.gov.it/CertificazioneCredito/home.xhtml .

 

Ai fini del rilascio è necessario:

 

1. l’accreditamento dell’impresa tramite la funzione Registrazione imprese (i soggetti aventa natura diversa da quella di “impresa” devono accreditarsi direttamente presso l’amministrazione/ente debitore);

2. l’inoltro dell’istanza di certificazione.

 

Sono considerate utili ai fini del rilascio del DURC le certificazioni rilasciate da:

 

  • Amministrazioni statali;
  • Enti pubblici nazionali;
  • Regioni;
  • Enti locali;
  • Enti del Servizio sanitario nazionale (Asl, Aziende ospedaliere, Istituti pubblici di ricovero e cura a carattere scientifico, anche se trasformati in fondazioni, Aziende ospedaliere universitarie integrate con il Ssn, Istituti zooprofilattici).

 

Le amministrazioni elencate devono anch’esse procedere alla registrazione nella Piattaforma per la certificazione di crediti (nella home page è disponibile la funzione di ricerca delle amm.ni accreditate).

 

Utilizzazione della certificazione dei crediti per il rilascio del DURC. La procedura di utilizzazione della certificazione dei crediti per il rilascio del DURC varia a seconda del soggetto richiedente:

 

a)soggetto titolare dei crediti certificati – nelle ipotesi in cui il DURC debba essere utilizzato nei rapporti tra soggetti privati;

b)amministrazione tenuta all’acquisizione d’ufficio in forza della normativa vigente.

 

Nel primo caso, lett a), il soggetto interessato richiedente il DURC, ricevuto il preavviso di accertamento negativo contenente l’invito alla regolarizzazione entro il termine di 15 giorni, deve provvedere all’inoltro, entro tale termine, della certificazione del credito all’Istituto e/o Cassa Edile cui il DURC è stato richiesto, via PEC o tramite esibizione cartacea (ciò fino all’implementazione della Piattaforma v. infra).

 

Nel caso di cui alla lett. b) l’interessato, nella fase di avvio del procedimento nell’ambito del quale è prevista l’acquisizione d’ufficio del DURC, dovrà dichiarare all’amministrazione procedente la titolarità di crediti certificati fornendo gli estremi della certificazione: amministrazione rilasciante, data di rilascio, numero di protocollo, importo a credito disponibile, eventuale data di pagamento ed il codice attraverso il quale l’istituto verificherà la certificazione mediante accesso alla piattaforma. Tale codice consentirà infatti la produzione di un documento informatico attestante la sussistenza del credito.

 

In ogni caso, l’interessato potrà comunque fornire direttamente all’Istituto cui è stato richiesto il DURC dall’amministrazione, sempre in fase di preavviso di accertamento negativo, gli estremi del credito; in questo caso il DURC verrà rilasciato sulla base della certificazione di crediti verso la p.a. pur non essendo stata richiesta espressamente dall’amministrazione la relativa dicitura.

 

Ad oggi, nelle more dell’implementazione della Piattaforma che consentirà agli all’Istituti e/o Casse Edili cui è stato richiesto il DURC la verifica dei crediti verso le p.a., attraverso apposito codice rilasciato al richiedente la certificazione, quest’ultima dovrà essere fornita via PEC o tramite esibizione cartacea ad Istituti e/o Casse Edili, i quali a loro volta, chiederanno tramite PEC conferma della validità direttamente all’amministrazione che l’ha rilasciata.

 

DURC emesso sulla base della certificazione dei crediti. Il predetto DURC dovrà essere emesso dagli Istituti e/o Casse Edili con l’indicazione che il documento è rilasciato “ai sensi dell’art. 13-bis, comma 5, del decreto legge 7 maggio 2012, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio2012, n. 94”, con l’indicazione dell’importo del debito contributivo e/o assicurativo e degli estremi della certificazione esibita per il rilascio dello stesso.

 

Il DURC può essere utilizzato per tutte le finalità previste dalle vigenti disposizioni di legge.

 

Nell’ipotesi di utilizzo del Durc allo scopo di ottenere il pagamento da parte di pubbliche amministrazioni degli stati di avanzamento lavori o delle prestazioni relative a servizi e forniture, si applica l’intervento sostitutivo della stazione appaltante; altresì l’intervento sostitutivo è stato esteso alle erogazioni a carico di pubbliche amministrazioni a qualsiasi titolo spettanti al soggetto titolare dei crediti certificati.

 

Ciò significa che, se al momento del pagamento di importi relativi a stati di avanzamento lavori, a prestazioni relative a servizi e forniture o al momento dell’erogazione di sovvenzioni , contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici di varia natura da parte delle amministrazioni, per ottenere il quale pagamento è stato emesso il DURC con certificazione del credito, l’amministrazione è tenuta a sanare preventivamente le relative (eventuali) indempieze contributive e/o assicurative.

 

Utilizzazione della certificazione dei crediti per la compensazione di somme iscritte a ruolo, per la cessione o anticipazione dei crediti indicati. I crediti indicati nella certificazione derivanti da contratti di somministrazione, forniture e appalti stipulati con lo Stato, gli Enti pubblici nazionali, le Regioni, gli Enti locali e gli Enti del Servizio sanitario nazionale se non prescritti, liquidi ed esigibili, possono essere utilizzati in compensazione per somme iscritte a ruolo (ai sensi dell’art. 28 quater del DPR 602/73 e DM 25 giugno 2012).

 

Altresì i crediti indicati nella certificazione esibita per il rilascio del DURC possono formare oggetto di cessione o anticipazione presso banche o intermediari finanziari, ma a condizione che l’eventuale relativo debito contributivo e/o assicurativo venga preventivamente estinto, il ché da provarsi tramite esibizione di nuovo DURC aggiornato; diversamente, ovvero in caso di mancata estinzione del debito contributivo e/o assicurativo, è necessaria, contestualmente alla cessione o anticipazione, la sottoscrizione di apposita delegazione di pagamento alla banca o all’intermediario finanziario, ai sensi dell’art. 1269 c.c., ai fini di provvedere al pagamento del debito contributivo e/o assicurativo.

 

Riferimenti normativi

 

DL n. 185/2008 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 2/2009

DL n. 52/2012 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 94/2012

DL n. 69/2013 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 98/2013

Decreto interministeriale 13 marzo 2013

Circolare Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 40/2013

Circolare Inail n.53/2013

 

A cura del Dott. Massimiliano Desogus

 

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 29 Novembre 2013 09:23 )