Con la Circolare n. 32/2014, l’INPS fornisce precisazioni normative ed istruzioni operative per la fruizione dei benefici contributivi per il reimpiego di lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo da parte di imprese che difettano del requisito dimensionale per l’attivazione delle procedure di mobilità.

La misura infatti è stata introdotta a seguito della mancata proroga dell’iscrizione alle liste della c.d. “piccola mobilità” e dall’assenza di copertura finanziaria per le relativa assunzioni agevolate (v. news Legacoop Cagliari: http://www.legacoopcagliari.it/news/272-incentivi-assunzioni-2013-lavoratori-licenziati-per-gmo-da-piccole-imprese.html).

 

Disciplina normativa. Il beneficio, introdotto con il Decreto direttoriale n. 264/2013 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (modificato dal Decreto n. 390/2013), è concesso ai datori di lavoro privati che, nel corso dell’anno 2013, hanno assunto, a tempo determinato o indeterminato, anche part time, lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività o di lavoro, nei dodici mesi precedenti l’assunzione, da imprese che occupano anche meno di quindici dipendenti .

E’ richiesto, ai fini della fruizione del beneficio, che il datore di lavoro garantisca interventi di formazione professionale sul posto di lavoro a favore del lavoratore assunto anche mediante il ricorso alle risorse destinate alla formazione continua di competenza regionale.

L’incentivo spetta anche nel caso di proroghe e trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti di lavoro agevolabili instaurati nel 2013; altresì l’incentivo spetta in caso di proroga e trasformazione, intervenute nel corso del 2013, di rapporti di lavoro instaurati in anni precedenti con lavoratori allora iscritti alle liste della c.d. “piccola mobilità”, purché licenziati entro i 12 mesi precedenti l’assunzione.

 

Misura e durata dell’incentivo. L’incentivo ammonta ad euro 190,00 mensili per 12 mensilità, in caso di assunzione a tempo indeterminato, euro 190,00 per 6 mensilità nel caso di assunzione a termine; per i contratti di durata inferiore a 6 mesi l’incentivo spetta in misura e durata proporzionalmente ridotte.

Nel caso di assunzione a tempo parziale, il beneficio è riproporzionato sulla base della percentuale dell’orario di lavoro ridotto.

Nelle ipotesi di proroga e trasformazione a t.i. di rapporto di lavoro agevolabile instaurato nel 2013, l’incentivo spetta per un periodo massimo rispettivamente di 6 e 12 mesi; per le proroghe e le trasformazioni a t.i. di rapporti precedenti il 2013 con lavoratori allora iscritti alle liste della “piccola mobilità”, il limite di durata massima dell’incentivo di 6 e 12 mesi è calcolato con decorrenza dalla data di proroga/trasformazione.

Per i periodi di spettanza inferiori al mese l’importo è convenzionalmente ridotto per un importo uguale ad euro 6,33 per ogni giorno di rapporto di lavoro nel mese.

 

Condizioni per la fruizione degli incentivi. Oltre al rispetto delle regole generali dell’ordinamento in materia di agevolazioni contributive (rispetto dei contratti collettivi, regolarità contributiva, assunzione non effettuata in adempimento dell’obbligo di assumere il lavoratore, assenza di coincidenza di assetti proprietari etc.), gli incentivi in esame sono altresì soggetti alla regola del de minimis.

 

Cumulo con altri incentivi. Il beneficio non trova applicazione nel caso sia applicabile altro incentivo previsto da norme nazionali o regionali.

 

Procedura di inoltro della domanda. Per l’accesso ai benefici deve essere inoltrata apposita istanza all’INPS in via telematica, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della circolare in esame ovvero entro il 12 aprile 2014, a pena di decadenza.

In caso di proroga o trasformazione di un rapporto agevolato deve essere presentata una nuova istanza.

Decorso il termine di 30 giorni per la presentazione delle istanze, l’INPS procederà all’istruzione delle domande; dell’esito verrà dato avviso mediante la pubblicazione di un apposito messaggio sul sito internet dell’Istituto ed i richiedenti riceveranno specifica comunicazione con l’indicazione, in caso di accoglimento dell’istanza , dell’importo complessivo spettante e delle quote di ripartizione mensile.

Le risorse stanziate ammontano complessivamente a euro 20.000.000; in caso di insufficienza delle risorse, l’ordine di priorità nell’accesso al beneficio è rappresentato dalla data dell’assunzione, proroga o trasformazione a tempo indeterminato.

 

 

Per ulteriori dettagli: http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fCircolari%2fCircolare%20numero%2032%20del%2013-03-2014.htm

 

 

A cura del Dott. Massimiliano Desogus

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 31 Marzo 2014 08:45 )