E' in fase di pubblicazione la nuova versione delle “Regole del Sistema di e-Procurement della Pubblica Amministrazione” (SEPA) disciplinanti l’utilizzo degli strumenti di e-Procurement del Programma.

Contestualmente alle Regole verranno anche ripubblicati tutti i bandi del MEPA, adeguatamente aggiornati, per allinearli alle nuove Regole e ad alcune recenti intervenute modifiche normative.

 

La nuova documentazione  entrerà in vigore il 15 luglio 2014, per consentire agli utenti di prenderne atto ed, eventualmente, chiedere la revoca della loro abilitazione (vale il silenzio/assenso per l’accettazione).

Sintesi degli aggiornamenti ai Bandi di abilitazione

Gli aggiornamenti relativi ai Bandi di abilitazione prevedono:

  • l’eliminazione del requisito di capacità economico-finanziaria,
  • l’ampliamento dei soggetti che possono richiedere l’abilitazione (reti di imprese e professioni non organizzate in ordini o collegi così come previsto dalla L. 4/2013 relativa alle professioni non organizzate),
  • il ricorso all’avvalimento ai sensi dell’art. 50 D.Lgs. 163/2006 in sede di abilitazione.
  • l’introduzione della possibilità, ai fini dell’abilitazione, di procedere gradualmente alla eliminazione del requisito della pubblicazione del catalogo, disciplinando tale possibilità a livello di singolo Bando,
  • l’incremento degli “Importi minimi di consegna” dei diversi Bandi, in modo da consentire alle imprese di poter rifiutare gli Ordini diretti di importo particolarmente basso.

    Sintesi degli aggiornamenti alle Regole del SEPA

    Le nuove “Regole del Sistema di e-Procurement della Pubblica Amministrazione” oltre ad adeguarsi alle modifiche delle prescrizioni del Bando di Abilitazione, prevedono:

    • una più chiara disciplina degli oneri a carico del fornitore ed in particolare del bollo e delle spese di bonifico,
    • una descrizione più dettagliata circa la procedura dell’aggiunta e/o sostituzione del legale rappresentante,
    • la definizione della procedura (cosiddetta “Riassegnazione”) con cui Consip richiede all’operatore economico i chiarimenti necessari tramite apposita comunicazione. Tale comunicazione, effettuata da Consip ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. b) della legge n. 241/1990 assolve all’onere di comunicazione dei motivi ostativi di cui all’art. 10 bis della legge n. 241/1990,
    • l’introduzione del concetto di “Sistema reputazionale”, che consentirà, in futuro e con modalità da definire, di fornire agli utenti informazioni, basate su rilevazioni comunque oggettive, relative al comportamento dei fornitori nell’ambito del Mepa.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 26 Giugno 2014 15:11 )