Come ogni anno l'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 25/E del 06.08.2014, ha emanato gli indirizzi operativi per il contrasto all'evasione. Per quanto riguarda le cooperative, Per quanto concerne, ancora, il regime agevolativo previsto per le società cooperative, l'Amministrazione si indirizzerà prioritariamente ai soggetti che si qualificano come cooperative, ma non risultano iscritti nel relativo Albo, nonché nei confronti di quelli per i quali vengono rilevati specifici indicatori di rischio, costituiti, tra gli altri, da crediti IVA di importo elevato non giustificati in base al settore di attività o al volume d’affari, da perdite di esercizio sistematiche che denotano situazioni apparentemente

antieconomiche, da brevi periodi di attività, da evidenti incoerenze degli indicatori gestionali (quale, ad esempio, il costo del lavoro rispetto ai ricavi di vendita) o dall’omessa dichiarazione degli elementi rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore.

Con riferimento, infine, al rischio di utilizzo abusivo delle agevolazioni fiscali riservate al settore dell’agricoltura, la selezione dei soggetti nei cui confronti indirizzare l’attività di controllo deve essere eseguita tenendo conto prioritariamente delle imprese che svolgono le c.d. “attività connesse” (manipolazione, commercializzazione e trasformazione) aventi ad oggetto prodotti agricoli acquisiti prevalentemente da terzi. Richiedono, infine, un’attenzione specifica le posizioni dei soggetti che si qualificano come esercenti attività agricola e nel contempo svolgono vere e proprie imprese commerciali di ristorazione e/o alberghiere dissimulate sotto forma di agriturismo.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 08 Settembre 2014 16:14 )