Il Ddl di legge di stabilità 2015 modifica l’art. 13 del Dlgs 472/97 aprendo alla regolarizzazione spontanea in situazioni che prima erano inibite.

Al ravvedimento sprint (entro 14 giorni dopo la scadenza mancata: sanzione  allo 0,2% per ogni giorno di ritardo), breve (entro 30 giorni:  sanzione al 3%) e lungo (entro un anno: sanzione al 3,75%), si aggiungono tre opzioni:

  • entro 90 giorni: sanzioni al 3,3% (1/9 del minimo, pari al 30%),
  • entro 2 anni: sanzioni al 4,2%
  • oltre 2 anni: sanzioni al 5%

In pratica, viene concessa una sorta di ravvedimento senza limiti e la sanzione piena (il 30%) scatta solo nel momento in cui interviene il Fisco con una notifica in seguito a un accertamento fiscale.

Pubblicazione a cura di Daniela Schirru

Ultimo aggiornamento ( Martedì 28 Ottobre 2014 10:00 )