Con legge comunitaria, licenziata dal Parlamento, che ha modificato l'art.28 comma 3-bis del D.Lgs 81/2008, per le imprese vengono anticipati i tempi della valutazione dei rischi e della relativa documentazione. 

 

La novità si inserisce su quanto già previsto dal comma 3- bis del D.Lgs 81/2008 il quale stabilisce che in caso di costituzione di nuova impresa il datore di alvoro è tenuto a effettuare immediatamente la valutazione dei rischi (Vdr) ed elaborare il relativo documento entro 90 gg dalla data di inizio della propria attività.

 

 

Ferma restando l'immediatezza della Vdr, ora l'art. 13 della Legge comunitaria stabilisce che il datore di lavoro deve comunque dare subito evidenza attraverso idoena documentazione dell'adempimento degli obblighi e ne deve dare immediata comunicazione al RLS ( rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ) il quale può accedere a questa documentazione.

 

La novità non è di poco conto atteso che gli obblighi riguardano: le misure di prevenzione e protezione attuate, il programma delle misure ritenute opportune a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza; l'individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare; i ruoli nell'organizzazione aziendale; l'indicazione del nominativo del RSPP, RLS, medico competente; individuazione delle amnsioni che espongono i lavoratori a rischi specifici richiedenti una specifica formazione e addestramento.

 

Se dunque la nuova immediata idonea documentazione deve contenere gli stessi elementi riportati poi nel DVR non pare infondato considerare che la nuova legge sostanzialmente anticipa l'elaborazione dello stesso DVR al momento della costituzione di una nuova impresa.

Fonte: Il Sole 24 Ore

A cura di Letizia Cordella

Ultimo aggiornamento ( Martedì 11 Novembre 2014 10:46 )