Grazie al contributo del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali e al sostegno dell'Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) prende vita il progetto "Diamoci una mano".

L'iniziativa ha durata biennale ed è fianlizzata ad un maggiore coinvolgimento dei cittadini beneficiari di misure di sostegno al reddito, in attività di cura e riqualificazione della propria città, nella realizzazione di progetti realizzati congiuntamente da organizzazioni del terzo settore e da comuni o enti locali. 

 

Gli oneri della relativa copertura assicurativa saranno sostenuti da apposito fondo di durata biennale istituito presso il Ministero del lavoro ( nella home page del sito Inail è inserito il contattore che segnala l’importo l’importo residuo del fondo).

Come funziona.

I soggetti beneficiari di misure di sostegno al reddito possono essere invitati a rendersi disponibili in forma volontaria per essere coinvolti in attività di volontariato a fini di utilità sociale in favore della propria comunità, nell’ambito di progetti realizzati congiuntamente da organizzazioni di terzo settore o enti locali.

Il progetto consente ai soggetti coinvolti di sviluppare nuove capacità e di rendere un servizio utile alla comunità.

 

La richiesta di attivazione della copertura assicurativa va inoltrata esclusivamente per via telematica almeno 10 gg prima dell’inizio dell’attività effettiva da parte del volontario.

 

Può accedere alla misura chiunque benefici di una delle seguenti misure di sostegno al reddito:

 

Cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria anche in deroga;

Integrazione salariale a seguito di stipula di contratti di solidarietà;

Indennità di mobilità anche in deroga, Aspi e Mini Aspi

Prestazioni legate alla cessazione del rapporto di lavoro o sospensione e riduzione anche a carico dei fondi di solidarietà;

Altre prestazioni di natura assistenziale

Possono presentare progetti gli enti operanti nei seguenti ambiti:

 

accoglienza e inserimento sociale di soggetti svantaggiati e vulnerabili

accompagnamento e assistenza sociale

cultura, turismo e ricreazione

educazione ed istruzione

inclusione sociale e pari opportunità

promozione della cittadinanza attiva e partecipata

protezione civile

protezione dell’ambiente

sport

sviluppo economico e coesione sociale

tutela e protezione dei diritti e contrasto alla discriminazione

tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.

Gli Uffici Legacoop Cagliari sono  disponibili per eventuali  chiarimenti e informazioni

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 04 Maggio 2015 12:16 )